L'apparato sessuale maschile è formato da varie parti, tutte molto sensibili al piacere: i testicoli, l'asta e il glande. E questo lo sanno tutti. Quel che non viene detto quasi mai è che non solo le donne sono dotate di una zona erogena “speciale”, ma anche gli uomini, e il nome richiama quello che è l'equivalente femminile, salvo per la lettera, si chiama infatti “punto L”. Si tratta di una zona che si trova alla radice del pene, tra i testicoli e l'ano, ed è caratterizzata da una notevole sensibilità. Quando, durante una conferenza tenuta da una psicoterapeuta, ho sentito parlare per la prima volta del punto L maschile ho pensato che fosse una cavolata. Ero così perplesso che non volli neanche cercare di capire di cosa si trattava. Non potevo pensare che una donna avesse qualche cosa da insegnarmi sul mio membro e sul mio orgasmo. Solo qualche tempo dopo mi venne qualche dubbio e decisi di fare un esperimento. Ne restai folgorato. Tra l'altro capii come mai alcune volte avevo provato degli orgasmi fortissimi. Infatti si può sperimentare il piacere del punto L anche casualmente, non sapendo che esiste. Ma sapere dov'è e come trattarlo è meglio. Molto meglio. Questa zona magica alla radice del pene può essere sollecitata in vari modi:
1 - Succhiando. Attraverso l'uretra (il tubicino del pisello) è possibile sollecitare il punto L creando un'aspirazione. Quindi, con un rapporto orale si può sollecitare ottimamente il punto L maschile succhiando ritmicamente (cioè succhiare e poi smettere di succhiare ripetendo l'operazione in rapida sequenza). È anzi possibile far arrivare all'orgasmo un uomo soltanto succhiandolo, appoggiando le labbra sulla punta del pene, come fosse una cannuccia, senza toccarlo in altro modo. Ovviamente non per tutti è uguale e il succhiare non dovrà essere troppo forte, perché, se si esagera, la cosa potrebbe diventare irritante.
2 - Massaggiando Anche con un massaggio delicato ma profondo della zona del perineo (ovvero tra l'attacco dello scroto e l'ano) si riesce a sollecitare il punto L
3 – Stimolando Un altro modo per sollecitare il punto L, che qualcuno potrà ritenere poco ortodosso, è la stimolazione anale. In ogni caso l'orgasmo da punto L è travolgente: giunge in modo lento, graduale, senza scatti e senza resistenze, fluido, come se fosse un respiro. Le contrazioni di piacere sono più forti, ma meno acute, più tonde, più calde e più profonde. Ma quello che si può notare di più è il diffondersi nel tempo e nel corpo dell'orgasmo da punto L. Infatti esso dura di più e si diffonde piacevolmente lungo tutto il corpo, cominciando ancor prima dell'eiaculazione e finendo dopo che essa è completamente terminata. Questa è la teoria. Ora non resta che passare alla pratica.

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